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Due giorni di commemorazione del genocidio dei tutti in Rwanda. 1994

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Nella splendida cornice di Casa Bossi, i giorni 9 e 10 aprile, Turi Kumwe Onlus ha organizzato due giorni di approfondimento per capire e commemorare il genocidio dei Tutsi  nel 1994.

Martedi 9 aprile, la testimonianza di Honorine Mujyambere, sopravvissuta al genocidio e fondatrice dell'associazione GAERG RWANDA, è stata molto toccante e molto partecipata da parte di tutti i presenti.

Un racconto di "memoria" che, attraverso le sue vicende e quelle della sua famiglia (di suo nonno, di suo padre, di sua madre e dei suoi zii) ha messo in luce le cause che hanno portato ai terribili fatti del 1994.

Mercoledì 10 aprile invece si è tenuto l'incontro con Federico Daneo e con Daniele Scaglione autore di "Rwanda. Istruzioni per un genocidio".

Dopo una introduzione di Federico Daneo sul Centro Piemontese di Studi Africani, di cui è presidente, e sulle sue finalità  e rapporti tra Piemonte e Africa, ha preso la parola Daniele Scaglione, presidente di Amnesty International dal 1997 al 2001.

la storia del genocidio dei Tutsi è stata raccontata in maniera molto chiara e puntuale ponendo l'accento:

- sul numero di persone massacrate dal 6 aprile al 19 luglio 1994.....(è come se in Rwanda le Twin Towers fossero state abbattute 3 volte al giorno per 104 giorni di fila"). L'unico altro genocidio paragonabile a quello dei Tutsi è stato sicuramente  quello avvenuto ad Auschwitz nel 1944.

- sul fatto che la comunità internazionale non ne parlò sui media, nè intervenne per fermare il massacro, nonostante le richieste di invio di truppe da parte del generale dei caschi blu Romeo Dallaire di stanza in Rwanda.

- sulla indifferenza quindi delle personalità politiche più in vista del mondo (USA) , sul coinvolgimento di altre personalità politiche nell'appoggio al regime genocidario (Francia) e sulle responsabilità anche di esponenti religiosi.

- sul significato della parola genocidio e sulle modalità di conduzione dello stesso.

- sull'importanza dei tribunali gacaca nella ricerca dei complici del genocidio e non solo.

- e su altro ancora.

un'ora e mezza molto interessante e coinvolgente.

Consigliamo a tutti la lettura del suo libro: Rwanda, istruzioni per un genocidio  - ed. Infinito.

Un grazie a tutti i relatori di queste due giornate per la loro disponibilità , alle classi del Convitto Carlo Alberto che hanno partecipato e a Filos Formazione.

Un sentito grazie a Roberto Tognetti e al Comitato d'amore per Casa Bossi

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Aprile 2018 07:45  

Joomla @ Maria Chiara Cecchetto