Turi kumwe Onlus

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Turi kumwe Onlus

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“Turi kumwe” in kinyarwanda significa “siamo insieme”.

Si tratta di una frase pronunciata

al momento di congedarsi da qualcuno per indicare che,

nonostante la separazione fisica,

è possibile rimanere uniti nel pensiero e nell’amore.

Viene anche utilizzata nel gioco del calcio,

con il significato di “passa la palla”.

E’ quindi un’espressione che suggerisce contatto e collaborazione,

le parole chiave della nostra associazione, a cavallo fra Rwanda e Italia.

 

Turi kumwe Onlus nasce nel 2008 da un’idea di Jerome Rugema, ragazzo rwandese sopravvissuto al genocidio dei tutsi del 1994 e Ilaria Buscaglia, studentessa in antropologia culturale: i due avevano collaborato durante i tre mesi che Ilaria aveva trascorso a Kigali tra il 2007 e il 2008, per svolgere le sue ricerche di tesi specialistica, incentrate sulla questione delle unioni matrimoniali tra hutu e tutsi nel postgenocidio.

L’aspirazione di Jerome era quella di riuscire a lavorare attivamente per la ricostruzione del proprio Paese, mentre il desiderio di Ilaria era soprattutto quello di mettere in piedi una forma di “restituzione indiretta” della propria ricerca, che era stata possibile solo grazie al tempo e alle storie che molti giovani rwandesi avevano voluto condividere con lei. Sul campo, poi, Ilaria era rimasta impressionata dalla forte motivazione al lavoro e allo studio da parte dei giovani incontrati, spesso nell’ottica di una ricostruzione personale e nazionale all’indomani della guerra. Difficile non farsi coinvolgere e non voler partecipare a questo fervore progettuale giovanile, in un Paese che ha sofferto uno dei più grandi massacri nella storia dell’umanità, il genocidio di un milione di tutsi tra l’aprile e il luglio del 1994.

Questo lo spirito che ha spinto i due ragazzi a maturare la prima idea di costituire un’associazione fra Italia e Rwanda, con lo scopo di accompagnare e sostenere piccole iniziative locali, individuali e collettive. Dopo l’ottenimento dello statuto di Onlus nel giugno del 2008, Turi kumwe ha preso dei contorni più precisi durante il secondo viaggio di Ilaria nell’agosto dello stesso anno, finalizzato alla stesura del suo progetto di dottorato, questa volta incentrato sul ruolo delle donne nella campagne rwandesi.

In questa occasione, i due ragazzi entrano in contatto con la congregazione locale di suore Inshuti z’abakene (amici dei poveri) e rimangono favorevolmente colpiti dalla loro visione della fede cristiana, portata avanti in maniera “operativa”: senza velo, queste suore pregano “lavorando”, e portando avanti progetti con donne, bambini, anziani, malati di AIDS e disabili.

Nonostante i diversi punti di vista, ci si accorda facilmente per lavorare insieme. L'esempio di Cristo non dispiace a chi ama il De André della buona novella!

L’esperienza e la capacità anche gestionale della congregazione permette alle idee di Ilaria e Jerome di concretizzarsi sotto forma di tre progetti distinti, destinati rispettivamente alla promozione del diritto allo studio (progetto Istruire è ricostruire), alla salute dei più giovani (progetto Iramiro) e all’occupazione femminile (progetto Tuzamurane).

I progetti prendono ufficialmente l’avvio nel 2009 e sono tutt’ora attivi. La struttura dell’associazione si è rafforzata con il tempo: nell’estate del 2009 sono state costituite due équipes, una italiana (costituita dai volontari attivi in Italia) e una rwandese, costituita da una coordinatrice generale (suora, volontaria), una tesoriera-contabile (suora, volontaria), e due giovani assistenti sociali (laici, stipendiati da Turi kumwe Onlus).

Nel gennaio 2012, Turi kumwe Onlus ha cominciato a collaborare anche con alcuni progetti in Uganda, nell’area di Kampala (progetto Ngoma kids) e nella regione del West Nile (Amanipi project). Le due iniziative sono nate a loro volta da esperienze molto simili a quella di Ilaria e Jerome, e cioè da incontri tra giovani antropologhe sul campo con i ragazzi del posto, e da un desiderio di restituire concretamente, sotto forma di piccoli progetti condivisi, quanto “portato via” durante le proprie ricerche in termini di conoscenza e studio. Il primo, il progetto Ngoma kids, è nato nel 2010 dall’amicizia fra Anna Baral, dottoranda di antropologia e esperta di Buganda, e Jonathan Mugenyi, insegnante ugandese di musica e danza. La comune passione per la musica li ha portati a ideare un progetto in grado di fondere insieme danza, musica e formazione per i giovani, in un quartiere periferico della capitale dell’Uganda. Anche l'Amanipi project nasce dalla collaborazione di un’antropologa, Sara Gardoncini, in Uganda per le ricerche di tesi specialistica sulle forme di potere tradizionale sul Rwenzori, e padre Ciriako, prete ugandese originario proprio del West Nile, zona poverissima e solo recentemente uscita da più di un ventennio di guerra civile. E' qui che sono state avviate alcune attività di promozione del diritto allo studio dei più giovani e del lavoro femminile.

Tutti i progetti sono seguiti in loco con scadenza annuale da Ilaria, Anna e Sara.

 

Mission: L’associazione aspira a sostenere progettualità locali, individuali e collettive, attraverso la realizzazione di interventi di piccole dimensioni, fondati su una conoscenza approfondita del contesto e dei partner coinvolti. A questi ultimi viene assicurato, nonché richiesto, un contributo attivo e creativo per condurre le attività in modi che consentano di rispettare le specificità culturali locali.

 

 
 

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Per informazioni e contatti vi preghiamo di utilizzare i seguenti numeri:

0321 393307

328 31 16 846 (Ilaria)

348 74 47 984 (Riccarda)

340 47 38 042 (Simone)

L'indirizzo di posta elettronica, sempre attivo, è Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Documenti disponibili online:

Lo Statuto dell'associazione.pdfalt

 

 

 

 

Bilancio_31-12_2008.pdfbilancio-tkonlus

Bilancio_16-04_2009.pdf bilancio-tkonlus

Bilancio_30-04_2010.pdfbilancio-tkonlus

Bilancio_30-04_2011.pdfbilancio-tkonlus

Bilancio_TK_al_31.12.2016.pdfstruttura-tkonlus

Diagramma_strutturale_della_Onlus.pdfstruttura-tkonlus

Piano_annuale_2010.pdf .piano-annuale

 

 

Les documents sont disponibles même en français:
Structure.pdfstruttura-tkonlus et Plan_annuel_2010.pdf Plan_annuel

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